PERCHÉ FARE BRUTTA FIGURA?

L’altro giorno, sono andato a riprendere mia suocera, che era ricoverata in un complesso riabilitativo, a seguito di una protesi al ginocchio.

Voi direte, chi se ne frega di tua suocera, in effetti…

Visto che molti, come noi, sono sempre sul pezzo, quello che volevo dire è che, appena entrati nella struttura, sicuramente ben tenuta e anche pulita, da un punto di vista visivo, abbiamo incrociato l’operatrice addetta alle pulizie,dotata di carrello relativo.

Considerando che erano le ore 8,30 e anche se in questi giorni si sente molto il caldo, a quell’ora non c’era ancora il calore insopportabile tipico.

Perché dico tutto questo?
Perché mi hanno “toppato” la prova olfattiva.
Di che prova sto parlando?

 

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Non fa piacere per un cavolo entrare in una struttura sanitaria e col naso, percepire il tipico puzzo di muffa e marcio, con “retrogusto” di detergente.

E come quando non ti fai la doccia, ma ti ricopri di deodorante…CHE SCHIFO!

È evidente che ci sia qualche piccola problema, che porta un GRANDE effetto spiacevole.
Forse chi è entrato dopo di me, senza vedere il carrello delle pulizie, è portato ad avere un giudizio anche peggiore.

Come è facile rovinare lo scopo di un lavoro…come è facile indurre altre persone a percezioni e sensazioni sgradevoli…come è facile poter incappare in giudizi negativi…

NOI NON POSSIAMO PERMETTERCELO e di sicuro neanche VOI!!!

Spesso sentiamo parlare di procedure da seguire con scrupolo, istruiamo gli operatori al meglio, e spesso siamo contenti del loro operato.
Ma a volte ci imbattiamo in qualche eccezione.

Molto probabilmente, il vero problema, in questo caso è stato “SOLO” quello di avere poca cura, o nulla, di lavare bene e risciacquare gli stacci.Andrebbero anche fatti asciugare ed in alcuni casi anche procedere con la disinfezione.

Se poi ci mettiamo anche il caldo estivo che moltiplica le problematiche dei cattivi odori il gioco è fatto.

Tempo fa una signora si lamentava che il prodotto che utilizzava per i pavimenti, non solo non lasciava la sua gradevole profumazione, ma che probabilmente “era andato a male”.

E ci risiamo, cavolo!!

È bastato Sniffare gli stracci che usava…

Secondo voi perché abbiamo raccontato questo storiella?
E se capitasse anche nella vostra attività?

ImmaginaTi al posto di un visitatore, magari interessato a sceglierti come futuro fornitore, che impressione potrebbe fargli essere accolto in un ambiente con odore sgradevole, sporco o disordinato.

Di sicuro come primo impatto potrebbe farsi venire dei dubbi nel considerarti ancora appetibile per una futura collaborazione.
E poi cosa c’è di strano in tutto questo, sarà capitato anche a Te in contesti simili provare una sensazione negativa.

 

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Considerando le opportunità esistenti, sembra stupido rinunciare ad eventuali Guadagni per superficialità che andrebbero evitate.

Marco & Roberto
www.protettoepulito.it

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